Festoso Natale

AUUUGUURIIII!!!!

Con debito ritardo un festoso augurio di:
1) Buon Natale
2) Buon Santo Stefano
3) Buone Feste
4) Buon Anno Nuovo
5) Buon lavoro
6) Buon pranzo
7) Buona cena
8) Buon rientro a casa
9) Buon viaggio
10) Buone vacanze

Gli auguri non sono necessariamente in ordine e qualsiasi cosa sia stata esclusa viene compresa nel seguente
AUGURI PER QUALSIASI COSA SIA STATA PRECEDENTEMENTE ESCLUSA

In questi giorni, per sopportare l’incredibile noia natalizia, ho visto alcuni interessanti film che mi hanno fatto riflettere:
Mulholland Drive di David Lynch, un film che va assolutamente rivisto per la terza volta con accanto carta e penna
Pirati dei caraibi: ai confini del mondo, 160 minuti di avventura mozzafiato in mezzo ai mari (=che palle non finisce più). La Walt Disney è riuscita per la terza volta a infilare in questo spettacolare film alcuni dei suoi temi più cari: l’amore, il paganesimo, l’horror, i granchi, Topolino (notevole il suo cameo nella stiva della barca), Paperino (nei panni di una scimmietta) e alcuni attori famosi e bellissimi tra cui Johnny Depp e Orlando Bloom.
La fabbrica di cioccolato, quello del ’71 con Gene Wilder, il classico di Natale che ci fa ricordare com’era dura vivere negli slum inglesi ma anche di come un ricco industriale lievemente schizzato possa riportare la gioia ai bambini più tristi (eccetto ai diabetici).
Fantaghirò, uno dei più grandi kolossal italiani contro l’omosessualità. In breve ecco la trama: Romualdo (un giovane e frizzante Kim Rossi Stuart) è un virile principe che si innamora di Fantaghirò, creduta da tutti un uomo. Fantaghirò è invece in crisi perchè è una donna che vorrebbe essere un uomo. Il film, invece di finire con una presa di coscienza sul loro orientamento sessuale, ci mostra una società che condanna i due, i quali saranno costretti al classico matrimonio di copertura vivendo i sequel Fantaghirò 2 e 3 notevolmente repressi.

INFINE ECCOVI UN VIDEO AUGURIO DI NATALE

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Progetto "Corti di Compleanno" #2

FUORI ORARIO PRESENTA “CORTI DI COMPLEANNO”
Questa doveva essere una presentazione dei due film in stile “Fuori Orario”, purtroppo la fretta, Mattia e il cambiamento del secondo titolo, hanno fatto in modo che questo diventasse un simpatico Contenuto Extra del DVD. Inoltre, una volta rivisti i 6 minuti, non ho ritenuto necessario sfasare audio e video, tanto fa ridere già com’è….

“TAGLI&EXTRA” – Coro Satanico
Estratto a grande richiesta delle prove tecniche di Carlo, Mattia e Fra effettuate in ogni location del film. Si testano le inquadrature e l’acustica. Imperdibile!

Progetto “Corti di Compleanno” #2

FUORI ORARIO PRESENTA “CORTI DI COMPLEANNO”
Questa doveva essere una presentazione dei due film in stile “Fuori Orario”, purtroppo la fretta, Mattia e il cambiamento del secondo titolo, hanno fatto in modo che questo diventasse un simpatico Contenuto Extra del DVD. Inoltre, una volta rivisti i 6 minuti, non ho ritenuto necessario sfasare audio e video, tanto fa ridere già com’è….

“TAGLI&EXTRA” – Coro Satanico
Estratto a grande richiesta delle prove tecniche di Carlo, Mattia e Fra effettuate in ogni location del film. Si testano le inquadrature e l’acustica. Imperdibile!

Progetto "Corti di Compleanno"

SPIEGAZIONE DELLA GENESI:
un giorno mi sveglio con una idea per un corto (per la precisione alla transizione da una scena all’altra di “Questo è un Noir” con la luce che si accende e si spegne), passo la mattinata a pensare cose intorno a questa idea, finchè non ho chiaro in testa che voglio girare un cortometraggio.
La cosa ancora più assurda è che penso anche al compleanno di Gianluca e Matteo, ai quali non abbiamo regalato nulla.
A questo punto c’è stato uno scambio di informazioni tra i due emisferi del mio cervello e ho pensato di unire le due cose.
Ovviamente stavo già cassando la cosa come parto utopico del mio cervello, quando in mensa ti incontro Giorgia e Ginevra che sembrano entusiaste del progetto (ahimè). Un po’ provocatoriamente chiedo se sono disposte a girare il giorno dopo e (ahimè) dicono di sì. A questo punto si chiamano Mattia e Fra che (ahimè) senza fare troppe domande accolgono al volo la proposta.
Il giorno dopo, tra le 10.30 e le 13.30 viene creato “Questo è un Noir” e alcuni extra, completamente senza sceneggiatura, improvvisando al volo tutti i dialoghi (d’altra parete io avevo in testa solo lo scheletro del film), creando una storia semicredibile e usando alcuni costumi che ho portato da Padova fino a casa di Fra, setting del video.

IL MECCANISMO SI INCASTRA:
Ovviamente entro l’ora di pranzo non si riesce a girare anche il corto per Matteo. Inizialmente (come si può intuire dall’extra “Fuori Orario presenta Corti di Compleanno”) propendevo per girare uno snuff movie dove uno psicopatico maniaco della telecamera tortura e ammazza perfetti sconosciuti nel suo scantinato. Nella bozza di corto (nel mio cervello) lo psicopatico si svegliava una mattina e andava a torturare l’ultima vittima rivolgendosi direttamente a Matte e facendogli vedere i video che aveva girato di nascosto su di lui.
Per vari motivi (credibilità nell’interpretare uno psicopatico, trucchi complessi, tempo da perdere a pedinare il Matte…) quella prima idea è saltata e stava per essere sostituita da semplici e casuali saluti fatti da passanti.

UN NUOVO INIZIO:
purtroppo mentre monto il corto per Gianluca la voce si sparge e sempre più persone vorrebbero fare qualcosa di altrettanto figo per Matte. Così nasce “Project “M.A.T.T.E.O.””. La storia del video prende spunto da “I soliti sospetti” e la serie tv “Charlie’s Angels”, ma in realtà anche qui i dialoghi sono totalmente improvvisati. L’unico aiuto, grazie al tempo in più, è stato uno storyboard sommario (ormai andato perduto) e disegnato durante una lezione all’università.
Sentite tutte le persone che volevano avere una parte nella faccenda è stata organizzata una cena di “lavoro” e il film è stato girato quasi completamente dopo la mezzanotte di un giorno freddo e piovoso. Un’altra scena è stata girata la mattina dopo (piovosa). Infine le parti di me nell’albergo e di Pozzadamus sono state fatte a casa di Pozzo dopo che per troppo tempo avevo rimandato la cosa…

IL TEMPO TRASCORSO:
una volta girate le scene ho dovuto montare i due corti (…corti….durano circa 30′ l’uno…). Devo ammettere che è stata una cosa terribile, per vari motivi:
Ha assorbito quasi tutti i miei momenti liberi tra ottobre e novembre.
Ho dovuto tenere all’oscuro di questa cosa diverse persone.
Ho rinunciato allo studio.
Non ho un pc adatto a fare questo tipo di lavoro.
Sono diventato più brutto e antipatico.
E’ arrivato l’inverno, il freddo e ha iniziato a piovere.
Ho smesso di andare spesso a Venezia.
Montare video girati in maniera assai casuale può essere un problema quando si sentono di fondo campane o risate, oppure ci si rende conto di problemi con la luce, oppure la mia telecamera digitale è proprio di bassa qualità e mentre registro si sente il rumore della cassetta che gira.
Ho causato il rivoltarsi nella tomba di vari registi, tra cui Alfred Hitchcock e Sergio Leone.
Ho rischiato di fare una strage quando ho creduto che il segreto tombale circa il progetto fosse stato violato.
Ho subito rimproveri da: Familiari (circa lo studio e il tempo libero), Matteo (circa il corto per Gianlu e la puntata della radio di mercoledì), Amici vari (circa il tempo eccessivo che ci stavo mettendo a montarli).
Ho dovuto mentire.
Ho iniziato a credere di poter fare qualcosa di carino.
Ho dovuto comprare custodie di dvd e dvd vergini, nonchè imparare a fare un menù per dvd come volevo io.
Ho creato delle strane aspettative nei miei amici che ora vogliono fare altri cortometraggi…

Nonostante tutte queste cose sono orgoglioso dell’effetto-sorpresa che c’è stato, delle risate che strappa qualche scena dei due film, e dell’appoggio delle persone con cui abbiamo creato questi due “capolavori del cinema contemporaneo” (come recita il Mereghetti).
GRAZIE!

QUESTO E’ UN NOIR

parte 1

parte 2

parte 3

CREDITS:
“Questo è un Noir”:
Gianluca – Gianluca
John Smith – Mattia
Enrichetta Potter – Ginevra
Omino di legno – Francesco
Il maggiordomo – Giulio
Il commissario – Giorgia

Le musiche originali sono tutte dei MOR.

PROJECT “M.A.T.T.E.O.”

parte 1

parte 2

parte 3

parte 4

CREADITS
“Project ‘M.A.T.T.E.O.'”
Matteo – Matteo
Giulio – Giulio
Biperigna – Beatrice
Jynevera – Ginevra
Georgyllah – Giorgia
Newsirwan – Mattia
Zerdest – Francesco
Satana – Carlo
Donna incinta – Marta
Uomo incinto – George
Pozzadamus – Pozzo
Auguranti vari – boh?!

Le musiche originali sono tutte dei MOR.

Progetto “Corti di Compleanno”

SPIEGAZIONE DELLA GENESI:
un giorno mi sveglio con una idea per un corto (per la precisione alla transizione da una scena all’altra di “Questo è un Noir” con la luce che si accende e si spegne), passo la mattinata a pensare cose intorno a questa idea, finchè non ho chiaro in testa che voglio girare un cortometraggio.
La cosa ancora più assurda è che penso anche al compleanno di Gianluca e Matteo, ai quali non abbiamo regalato nulla.
A questo punto c’è stato uno scambio di informazioni tra i due emisferi del mio cervello e ho pensato di unire le due cose.
Ovviamente stavo già cassando la cosa come parto utopico del mio cervello, quando in mensa ti incontro Giorgia e Ginevra che sembrano entusiaste del progetto (ahimè). Un po’ provocatoriamente chiedo se sono disposte a girare il giorno dopo e (ahimè) dicono di sì. A questo punto si chiamano Mattia e Fra che (ahimè) senza fare troppe domande accolgono al volo la proposta.
Il giorno dopo, tra le 10.30 e le 13.30 viene creato “Questo è un Noir” e alcuni extra, completamente senza sceneggiatura, improvvisando al volo tutti i dialoghi (d’altra parete io avevo in testa solo lo scheletro del film), creando una storia semicredibile e usando alcuni costumi che ho portato da Padova fino a casa di Fra, setting del video.

IL MECCANISMO SI INCASTRA:
Ovviamente entro l’ora di pranzo non si riesce a girare anche il corto per Matteo. Inizialmente (come si può intuire dall’extra “Fuori Orario presenta Corti di Compleanno”) propendevo per girare uno snuff movie dove uno psicopatico maniaco della telecamera tortura e ammazza perfetti sconosciuti nel suo scantinato. Nella bozza di corto (nel mio cervello) lo psicopatico si svegliava una mattina e andava a torturare l’ultima vittima rivolgendosi direttamente a Matte e facendogli vedere i video che aveva girato di nascosto su di lui.
Per vari motivi (credibilità nell’interpretare uno psicopatico, trucchi complessi, tempo da perdere a pedinare il Matte…) quella prima idea è saltata e stava per essere sostituita da semplici e casuali saluti fatti da passanti.

UN NUOVO INIZIO:
purtroppo mentre monto il corto per Gianluca la voce si sparge e sempre più persone vorrebbero fare qualcosa di altrettanto figo per Matte. Così nasce “Project “M.A.T.T.E.O.””. La storia del video prende spunto da “I soliti sospetti” e la serie tv “Charlie’s Angels”, ma in realtà anche qui i dialoghi sono totalmente improvvisati. L’unico aiuto, grazie al tempo in più, è stato uno storyboard sommario (ormai andato perduto) e disegnato durante una lezione all’università.
Sentite tutte le persone che volevano avere una parte nella faccenda è stata organizzata una cena di “lavoro” e il film è stato girato quasi completamente dopo la mezzanotte di un giorno freddo e piovoso. Un’altra scena è stata girata la mattina dopo (piovosa). Infine le parti di me nell’albergo e di Pozzadamus sono state fatte a casa di Pozzo dopo che per troppo tempo avevo rimandato la cosa…

IL TEMPO TRASCORSO:
una volta girate le scene ho dovuto montare i due corti (…corti….durano circa 30′ l’uno…). Devo ammettere che è stata una cosa terribile, per vari motivi:
Ha assorbito quasi tutti i miei momenti liberi tra ottobre e novembre.
Ho dovuto tenere all’oscuro di questa cosa diverse persone.
Ho rinunciato allo studio.
Non ho un pc adatto a fare questo tipo di lavoro.
Sono diventato più brutto e antipatico.
E’ arrivato l’inverno, il freddo e ha iniziato a piovere.
Ho smesso di andare spesso a Venezia.
Montare video girati in maniera assai casuale può essere un problema quando si sentono di fondo campane o risate, oppure ci si rende conto di problemi con la luce, oppure la mia telecamera digitale è proprio di bassa qualità e mentre registro si sente il rumore della cassetta che gira.
Ho causato il rivoltarsi nella tomba di vari registi, tra cui Alfred Hitchcock e Sergio Leone.
Ho rischiato di fare una strage quando ho creduto che il segreto tombale circa il progetto fosse stato violato.
Ho subito rimproveri da: Familiari (circa lo studio e il tempo libero), Matteo (circa il corto per Gianlu e la puntata della radio di mercoledì), Amici vari (circa il tempo eccessivo che ci stavo mettendo a montarli).
Ho dovuto mentire.
Ho iniziato a credere di poter fare qualcosa di carino.
Ho dovuto comprare custodie di dvd e dvd vergini, nonchè imparare a fare un menù per dvd come volevo io.
Ho creato delle strane aspettative nei miei amici che ora vogliono fare altri cortometraggi…

Nonostante tutte queste cose sono orgoglioso dell’effetto-sorpresa che c’è stato, delle risate che strappa qualche scena dei due film, e dell’appoggio delle persone con cui abbiamo creato questi due “capolavori del cinema contemporaneo” (come recita il Mereghetti).
GRAZIE!

QUESTO E’ UN NOIR

parte 1

parte 2

parte 3

CREDITS:
“Questo è un Noir”:
Gianluca – Gianluca
John Smith – Mattia
Enrichetta Potter – Ginevra
Omino di legno – Francesco
Il maggiordomo – Giulio
Il commissario – Giorgia

Le musiche originali sono tutte dei MOR.

PROJECT “M.A.T.T.E.O.”

parte 1

parte 2

parte 3

parte 4

CREADITS
“Project ‘M.A.T.T.E.O.'”
Matteo – Matteo
Giulio – Giulio
Biperigna – Beatrice
Jynevera – Ginevra
Georgyllah – Giorgia
Newsirwan – Mattia
Zerdest – Francesco
Satana – Carlo
Donna incinta – Marta
Uomo incinto – George
Pozzadamus – Pozzo
Auguranti vari – boh?!

Le musiche originali sono tutte dei MOR.