n'est pas un déjà vu

Vorrei aggiornarvi sugli sviluppi della campagna anti 133 che si sta svolgendo a venezia. Il modo migliore è allegare alcuni siti da tenere sott’occhio, riassumere le prossime date e incollare l’ultima proposta/parto della mente malata di chi vorrebbe fare concretamente qualcosa.

http://venus.unive.it/rsu/index.html – rappresentanza sindacale unitaria del personale tecnico-amministrativo
http://venus.unive.it/cds/ – sito del Consiglio degli Studenti
http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/ – blog collaborativo con alcune impressioni a caldo sull’assemblea di venerdì scorso
http://www.vaui.it/ – altro blog collaborativo a cura di studenti IUAV

Per quanto riguarda le motivazioni che spingono la protesta, potete leggere i giornali o fare una ricerca su internet, mi fido delle capacità critiche di chi legge 😉

PROSSIME DATE

28 OTTOBRE – lezioni in Piazza San Marco
30 OTTOBRE – manifestazione nazionale contro la Gelmini, insieme a studenti medi, corteo da ponte della Libertà
5 NOVEMBRE – Notte Bianca di Ca’ Foscari, promossa dal personale tecnico amm. Purtroppo lo stesso giorno hanno messo la festa delle matricole a San Basilio, uff…..
14 NOVEMBRE – Sciopero dell’università

PROPOSTA

Copio di seguito, a beneficio di chiunque fosse interessato, la mail che insieme a Matteo e Benedetta, abbiamo inviato a: rappresentanti degli studenti, tecnici amm., presidi di facoltà e uff. studi,programmazione e valutazione.

Gentile Ufficio Studi, Programmazione e Valutazione

siamo un gruppo di studenti che sta seguendo le ripercussioni nel mondo universitario dell’approvazione della legge 133/2008.
Nello specifico, abbiamo incominciato ad interessarci alla gestione delle risorse del nostro ateneo, ritenendo che la razionalizzazione delle suddette sia l’unico modo per sopravvivere ai futuri tagli di bilancio.
Cercando di informarci sulla questione abbiamo scoperto l’esistenza del nucleo di valutazione.
Poichè non sono ancora presenti informazioni sulla composizione del nucleo di valutazione per il triennio 2008-2010, la nostra proposta consiste nella creazione di un nucleo ad hoc, composto da studenti, docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, di Ca’ Foscari, in grado di produrre una valutazione mirata, circa la gestione delle risorse, che possa avere un impatto comunicativo maggiore e garantire la massima trasparenza. Questo perchè riteniamo importante che tutti i componenti della comunità accademica siano consapevoli del funzionamento e delle eventuali falle della propria università, perchè si possa, nell’ottica di una critica costruttiva, avanzare delle proposte concrete e innovative.

Per questo chiediamo ai destinatari di questa mail se sono interessati ad aderire a questo tipo di inziativa, o, nel caso, metterci in contatto con iniziative simili già promosse all’interno dell’ateneo.

n’est pas un déjà vu

Vorrei aggiornarvi sugli sviluppi della campagna anti 133 che si sta svolgendo a venezia. Il modo migliore è allegare alcuni siti da tenere sott’occhio, riassumere le prossime date e incollare l’ultima proposta/parto della mente malata di chi vorrebbe fare concretamente qualcosa.

http://venus.unive.it/rsu/index.html – rappresentanza sindacale unitaria del personale tecnico-amministrativo
http://venus.unive.it/cds/ – sito del Consiglio degli Studenti
http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/ – blog collaborativo con alcune impressioni a caldo sull’assemblea di venerdì scorso
http://www.vaui.it/ – altro blog collaborativo a cura di studenti IUAV

Per quanto riguarda le motivazioni che spingono la protesta, potete leggere i giornali o fare una ricerca su internet, mi fido delle capacità critiche di chi legge 😉

PROSSIME DATE

28 OTTOBRE – lezioni in Piazza San Marco
30 OTTOBRE – manifestazione nazionale contro la Gelmini, insieme a studenti medi, corteo da ponte della Libertà
5 NOVEMBRE – Notte Bianca di Ca’ Foscari, promossa dal personale tecnico amm. Purtroppo lo stesso giorno hanno messo la festa delle matricole a San Basilio, uff…..
14 NOVEMBRE – Sciopero dell’università

PROPOSTA

Copio di seguito, a beneficio di chiunque fosse interessato, la mail che insieme a Matteo e Benedetta, abbiamo inviato a: rappresentanti degli studenti, tecnici amm., presidi di facoltà e uff. studi,programmazione e valutazione.

Gentile Ufficio Studi, Programmazione e Valutazione

siamo un gruppo di studenti che sta seguendo le ripercussioni nel mondo universitario dell’approvazione della legge 133/2008.
Nello specifico, abbiamo incominciato ad interessarci alla gestione delle risorse del nostro ateneo, ritenendo che la razionalizzazione delle suddette sia l’unico modo per sopravvivere ai futuri tagli di bilancio.
Cercando di informarci sulla questione abbiamo scoperto l’esistenza del nucleo di valutazione.
Poichè non sono ancora presenti informazioni sulla composizione del nucleo di valutazione per il triennio 2008-2010, la nostra proposta consiste nella creazione di un nucleo ad hoc, composto da studenti, docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, di Ca’ Foscari, in grado di produrre una valutazione mirata, circa la gestione delle risorse, che possa avere un impatto comunicativo maggiore e garantire la massima trasparenza. Questo perchè riteniamo importante che tutti i componenti della comunità accademica siano consapevoli del funzionamento e delle eventuali falle della propria università, perchè si possa, nell’ottica di una critica costruttiva, avanzare delle proposte concrete e innovative.

Per questo chiediamo ai destinatari di questa mail se sono interessati ad aderire a questo tipo di inziativa, o, nel caso, metterci in contatto con iniziative simili già promosse all’interno dell’ateneo.

déjà vu

Tagli tagli tagli…..come al solito il governo quando pensa all’istruzione, alla ricerca, alla produzione di sapere, non fa altro che taglio e cucito, spesso lasciando moncherini di sciarpe mai finite.
Questo successe quando il disegno di legge della Moratti passò qualche anno fa, per poi essere freddato dal governo di sinistra.
Che succede ora? Lo Stato ha bisogno di soldi, anzi, bisogna razionalizzare le spese, ci sono troppi sprechi. Ottimo. Qualcuno mi può spiegare il legame con le attuali proposte della Gelmini? Qualcuno mi spiega perchè si interviene in una materia delicata come l’istruzione con un decreto d’urgenza? E la concertazione? Mettere le mani su scuola, università e ricerca è qualcosa che dovrebbe prevedere un ampio consenso. Anzi, è qualcosa che dovrebbe vedere in prima linea come interlocutori per una valida proposta di riforma, proprio associazioni di genitori, di professori e docenti, di studenti, le università. Vorrei capire quali esperti di pedagogia sono stati consultati per dire che una classe di 27-30 alunni è meglio di una di 18-20. O quali ricercatori o docenti si sono mostrati favorevoli al blocco del turn-over. Se la gelmini (o tremonti, o brunetta) mi tirano fuori anche solo una azienda privata che ha detto “tranquilli, il corso di filologia romanza lo pago io”, allora mi zittisco subito, ho sbagliato tutto. L’importante è capire la connessione magica tra il togliere fondi e personale indiscriminatamente e il miglioramento della didattica, l’aumento delle possibilità lavorative per i precari dell’insegnamento e della ricerca.

Scusate, sto divagando e in parte sfogandomi gratuitamente, a proposito ci sono migliaia di blog, qua ci sono io e parlo di quel che succede oggi.

Oggi a Ca’ Foscari c’è stata un’assemblea degli studenti, alle 15, a San Sebastiano. Il primo gesto concreto di mobilitazione. Precede di meno di 24 ore un Senato Accademico previsto per le ore 9 di domattina, a cui il Rettore ha invitato tutti (studenti,docenti,personale ATA, media, animali ed entità spiritiche).
Passo la mattinata travagliato sul da farsi. E’ successo pochi anni fa che ci imbarcammo nella protesta contro la Moratti, con tutto il cuore e la speranza necessaria ad affrontare la situazione. Ci siamo sbattuti. Siamo stati quel 50% di studenti che sopravvive alla 1° assemblea, quel 25% di studenti che resiste alla 2° e fa delle proposte, quel 10% che mette in atto le proposte e dedica il suo tempo all’azione, ai sit-in e ai cortei. Siamo addirittura finiti in quella parte difficilmente calcolabile di studenti che dopo un anno ancora parlava del problema, ancora cercava appoggi e soluzioni alternative.
Ci siamo scontrati con un sacco di problemi, abbiamo imparato molte cose e ci siamo divertiti, ma proprio tanto.
E abbiamo anche sofferto. Perchè, come abbiamo capito presto, non esiste mobilitazione di protesta attuabile senza sacrifici.

Oggi a venezia c’erano gli stessi promotori della mobilitazione di sempre. Succede così, Venezia è una città particolare, ma basti sapere che non ci sono forti realtà associative, figuriamoci di studenti. Quindi le redini delle proteste negli anni sono state saldamente mantenute da chi si occupa semiprofessionalmente della cosiddetta dissidenza,disobbedienza,dis…boh….
Le parole spese e le modalità di attuazione della mobilitazione sono state le solite, basta essere capitati almeno una volta in un corteo delle superiori e ripensare alla voce del megafono per avere un discreto quadro di cosa hanno detto oggi.
Io mica ci volevo andare, perchè lo sapevo che sarebbe andata così, ma c’era sempre la speranza che un gruppo di studenti prendesse il microfono e dicesse: “no, cazzo, non ci potete strumentalizzare così” e magari sarebbe stata utile una faccia nota ai disobbedienti per calmare le acque e fomentare la cooperazione.
Anni fa era successo, poteva succedere anche oggi.
Invece non è successo.
Ha parlato una docente di diritto spiegando (in soldoni) cosa si può concretamente fare, ha stimolato il nostro essere cittadini citando la costituzione.
Ha parlato un ex ’68 che diceva di aver già fatto cortei, fughe dalla polizia e che noi dovremmo fare qualcos’altro.
Parlano i disobbedienti e dicono che l’università è degli studenti, che le proposte devono partire da noi e il rettore e i docenti devono stare zitti e fare quello che gli diciamo.
E l’anacronismo, il paradosso, quando i disobbedienti dicono che noi non siamo i sessantottini, che siamo diversi, che loro non devono insegnarci niente perchè noi siamo noi…….ma noi chi? e siamo diversi come? facendo gli stessi cazzo di cortei dal 68 a oggi? occupando allo stesso modo in cui si occupava dal 68 ad oggi?
La proposta finale della giornata? “sono stanco delle assemblee che durano 10 ore senza combinare niente! partiamo e facciamo un bel corteo fino a palazzo labia, sotto la rai, e poi allo iuav”…..geniale!
La metà degli studenti, come previsto, si disperde nella nebbia con gli occhi smarriti di chi si chiede “ma? quindi?”, l’altra metà sia accoda al carretto con la cassa che spara a tutto volume un pezzo degli ska-p.
Ma possibile? In 10 anni di cortei e manifestazioni nemmeno la musica si sono degnati di cambiare!

P.S. un gruppo di giovani volenterosi si fermò a parlare col preside di lettere. Ce ne sarà almeno uno che domani dice al rettore e al corpo docente che gli studenti non sono disobbedienti? Che ci vogliono alternative. Che invece del blocco della didattica potremmo aumentarla? E creare gruppi di studio, ricerca, condivisione; sui problemi, sulle proposte. Le università sono fatte per produrre sapere, non slogan simpatici da urlare sotto le finestre! E allora produciamola sta conoscenza!

la tensione sale

Linea Maginot:

il buon vecchio gianluca ci regala un utile opera dell’ingegno che vi consiglio caldamente di seguire: un blog sulla crisi finanziaria (http://apocalypsedow.wordpress.com/). Per chi come me non ne capisce un tubo ed è troppo pigro per leggere litri di articoli troppo complessi. La giusta misura per stare al passo con il tracollo.

Linea Sigfrido:

Carlo si LAUREA! E sappiamo QUANDO!

MERCOLEDI’ 12 NOVEMBRE 2008
ore 14.30 aula 1D a San Basilio

Vi aspettiamo numerosi per riempirlo di simpatia e gioia finchè non si vede il sangue.
Allego qui sotto uno screenshot con l’ordine di discussione delle tesi.

Elenco laureandi 12 novembre 2008

Elenco laureandi 12 novembre 2008

Vallo Alpino: ci tengo a ringraziare ancora Gianluca perchè per seguire il suo blog mi sono deciso a ri-utilizzare un paio di aggregatori di feed (feedreader3.13 e google reader). E chissà che stavolta impari a usare il pc….w i feed?