Come va, López?

Un signore incontra un amico, gli stringe la mano e fa un leggero cenno con il capo.
E’ così che crede di averlo salutato, ma il saluto è già stato inventato e il signore educato non fa che calzare il saluto.
Piove. Un signore si rifugia sotto un portone. Quasi mai i signori come lui sanno che in fin dei conti sono scivolati su un toboga prefabbricato dalla prima goccia di pioggia al primo portone. Un umido toboga di foglie fradicie.
Ed i gesti d’amore, questo dolce museo, questa galleria di figure di fumo. Si consoli la tua vanità: la mano di Marco Antonio cercò quel che cerca la tua mano, nè la sua cercò nè la tua cerca qualcosa che non sia già stato trovato fin dai tempi dei tempi. Ma le cose invisibili hanno bisogno di incarnarsi, le idee cadono a terra come colombe morte.
Ciò che è veramente nuovo fa paura o meraviglia. Queste due sensazioni ugualmente vicine alla bocca dello stomaco accompagnano sempre la presenza di Prometeo; quel che resta è la comodità, quel che riesce sempre più o meno bene; i verbi attivi contengono il repertorio completo.
Amleto non dubita: cerca la soluzione autentica e non il portone di casa o le vie già percorse-nonostante le scorciatoie e i crocicchi che offrono. Vuole la tangente che incrina il mistero,la quinta foglia del trifoglio. Fra il sì e il no, quale infinita rosa dei venti. I principi di Danimarca, falchi che scelgono la morte per fame piuttosto che cibarsi di carne morta.
Quando le scarpe stringono, buon segno. C’è qualcosa che cambia, qualcosa che ci dimostra, che sordamente ci pone, c’imposta. Per questo i mostri sono tanto popolari e i giornali vanno in estasi per un vitello bicefalo. Quale opportunità, quale abbozzo di un gran salto verso altro!
Guarda chi si vede.
-Come va, López?
-Come va, carissimo?
E’ così che credono di essersi salutati.

Julio Cortázar, “Come va,López?”, in Storie di cronopios e di fama, Torino, Einaudi, 1971.

sempre più Facebook

Scopro con interesse che Facebook ha cambiato i suoi termini di utilizzo:

Quando pubblichi Contenuti dell’utente sul Sito, ci autorizzi e istruisci a creare le copie di cui sopra, nel caso in cui ciò sia ritenuto necessario per facilitare la pubblicazione e la memorizzazione dei Contenuti dell’utente sul Sito. Pubblicando Contenuti dell’utente sul Sito, concedi automaticamente l’autorizzazione e la garanzia di disporre del diritto a fornire alla Società l’autorizzazione irrevocabile, perpetua, non esclusiva, trasferibile, totalmente acquistata e valida in tutto il mondo (con il diritto di concedere sotto-licenze) ad utilizzare, copiare, eseguire ed esporre in pubblico, riformattare, tradurre, estrarre (integralmente o parzialmente) e distribuire tali Contenuti dell’utente per qualsiasi scopo commerciale, pubblicitario o di altra natura, sul sito o su canali collegati al sito o alla presente promozione, nonché a incorporare in altre opere, ad esempio i Contenuti dell’utente, e a concedere ed autorizzare sotto-licenze di tali contenuti. Hai la facoltà di rimuovere in qualsiasi momento i Contenuti dell’utente dal Sito. Se decidi di rimuovere i tuoi Contenuti dell’utente, l’autorizzazione di cui sopra decadrà automaticamente, ma accetti che la Società possa mantenere in archivio copie dei Contenuti dell’utente. Facebook non rivendica la proprietà dei tuoi Contenuti dell’utente. Tu, come stabilito negli accordi stipulati tra te e la Società, in base ai diritti da te concessi nelle presenti Condizioni, mantieni la proprietà di tutti i tuoi Contenuti dell’utente e di tutti i diritti di proprietà intellettuale o di qualsiasi altro diritto associato ai tuoi Contenuti dell’utente.

Come potete notare potremmo stare qui un bel po’ a discutere sull’eventualità della cancellazione dell’account. Io mi cancello e mantengo la proprietà dei contenuti, ma FB mantiene copia di questi in archivio.
Mark Zuckerberg, di fronte agli attacchi, si difende chiedendo la fiducia degli utenti, sostenendo che l’azienda non lo fa per profitto (come d’altra parte scritto nei termini di utilizzo) e sostenendo che questo serve soprattutto nella situazione in cui, ad es., l’utente che si vuole cancellare abbia pubblicato contenuti sulla bacheca di un amico. Il solito esempio per cui non si può pretendere di avere il controllo di cosa farà un tuo amico con il tuo indirizzo email.
Inoltre l’azienda sostiene di rispettare comunque le impostazioni della privacy dell’utente, per cui, il suggerimento è (acnora una volta) quello di settare bene i livelli di privacy prima di cancellarsi.

Informazioni tratte soprattutto dal The Consumerist dove vi consiglio di leggere anche l’articolo collegato sull’arbitrato obbligatorio vincolante

linea variegata

Linea Variegata è uno spazio aperto per tutti noi.

Linea Variegata vorrebbe conservare i nostri progetti passati e futuri.

Linea Variegata si aspetta che collaboriamo.

Linea Variegata vorrebbe sapere cosa ne pensi.

Linea Variegata prende il nome da un vecchio forum dismesso.

Linea Variegata è stato comprato con soldi miei e di Mattia, ma solo per ora….

Linea Variegata sarà così ancora per un po’ (ammesso che qualcuno di voi conosca bene drupal e voglia aiutarmi).

Linea Variegata ha già iniziato a sfogare la nostra creatività.

lineavariegata

tutti al CIRCO!!!

Signori e Signore,
Dame e Damerini,
Bambine e Bambini,

il carnevale richiede nuovamente la nostra presenza.
Il tema scelto quest’anno è: CIRCO!!!
Ma non moira orfei o circo togni, come al solito vogliamo andare alle origini del nostro secolo e rispolverare quel circo un po’ grottesco alla barnum & bailey. I ruoli che al momento mi vengono in mente sono:

  1. sollevatore di pesi bulgaro (matteo)
  2. l’uomo-razzo, che si lancia col cannone (luca)
  3. l’illusionista-prestigiatore (io)
  4. il mago cinese (che a questo punto potrebbe essere un mio antagonista…eh eh)
  5. il mangiafuoco
  6. il lanciatore di coltelli
  7. trapezisti (gruppo o singolo)
  8. equilibristi (gruppo o singolo)
  9. ballerine equestri (ma senza cavallo perde un po’ di fascino….)
  10. clown (gruppo o singolo)
  11. il domatore (meglio con animali veri)
  12. il capo-comico (solitamente il direttore della compagnia)
  13. la banda (o almeno un membro dignitoso che rulli i tamburi)
  14. la donna barbuta
  15. il nano
  16. le sorelle siamesi (rigorosamente attaccate)
  17. assistenti varie dei ruoli più maschilisti (es. assistente del lanciatore di coltelli, assitente del domatore, assistente dei maghi…)

Come potete notare c’è ampio spazio per le scelte e la fantasia, se vi vengono in mente altri ruoli, benvengano.

DATE: Il programma per venezia è 14-24 febbraio. Se riuscissimo a uscire tutti insieme un paio di sere (es.martedì grasso) sarebbe fantastico!

COSTUMI: una volta scelto cosa fare non esitate a chiedere  vestiti in giro. Io, matte (e forse Luca), domani andiamo a fare un giro al mercato del Lido.

Per l’adesione, la scelta dei ruoli, la ricerca di costumi o la disponibilità di date rispondiamoci via mail, o qui di seguito.

RISORSE UTILI:
http://www.circushistory.org/Photos/Photo.htm
http://www.storiadelcirco.blogspot.com/
http://images.google.com/images?q=old+circus
http://www.familyoldphotos.com/circus/index.htm
http://www.circushistory.org/Graphics/bw-1965Sep8.jpg
http://cards.geneanet.org/pics/carte/normal/b/boelem2854.jpg
http://cinemanageria.ifrance.com/images_cine/cine250.jpg
http://2.bp.blogspot.com/_BD_Xzf5wSbE/SA0PKzN3OGI/AAAAAAAAAgQ/JV4OKt9ldDw/s400/il%2Bcirco.jpg

[minibio] il compleanno di charles

Carlo Maria Gerini, nato nel ganzissimo 1984, è sempre stato considerato uno strafico. Probabilmente la persona più fica che esista su questo mondo. Talmente fico che anche se in questo istante è dietro di te, è troppo veloce perchè tu possa vederlo.
Eletto ad appena 3 anni Miss Italia, e l’anno successivo Miss Universo, saltò all’onore delle cronache per aver ispirato alcuni famosi serial televisivi.
Lo ricordiamo soprattutto per la sua magistrale interpretazione di Willy nella prima serie di Willy il principe di Bel-Air, ispirato alla sua vita personale, e per le prime due puntate di Starsky e Hutch, dove interpretava entrambi i protagonisti.
Il ragazzo dimostra fin da subito un fisico atletico e una predisposizione alle nuove creazioni. Nel ’78, ben 6 anni prima di nascere, sfruttando la presenza di una troupe televisiva della Rai, inventa il parkour e il rap, schivando una pozzanghera all’ingresso della sua città natale e pronunciando in mondovisione la famosa strofa “Benvenuto in Sarzana brutti figlio di puttana”, poi ripresa da artisti meno noti come Run DMC o Public Enemy.
Nel ’99 a soli 15 anni, crea il famoso gioco in scatola “La sfida monoboccone“, la pubblicità lo mostra nella savana mentre ingurgita un intero elefante. Vivo.
Tra il 2006 e il 2008 si laurea per 3 volte di seguito, ma fa credere a tutti di non avercela fatta per non umiliare i suoi amici. Nel frattempo impara a fare numerosi cocktail, tra cui il mojito-senza-menta e lo screwdriver-senza-vodka.
Tra le sue vicende come ragazzo più fico della storia, i suoi biografi amano ricordare quella volta in cui vinse la Parigi-Dakar spostandosi solo con la breakdance.
Dalle sue vicende è nato anche lo storico sito “Carlo ce l’ha a forcella” che raccoglie battute tipo:
Carlo è così fico che in qualsiasi momento si trova in Liguria, “bèlin, pare agosto”.
Carlo è così fico che non è mai in ritardo. Arriva puntuale quando meno te l’aspetti
Carlo è così fico che prende più pesci quando dorme
Carlo è così fico che ha sconfitto Hitler a mani nude
Carlo è così fico che fa bagnare le ragazze anche quando non piove
Carlo è così fico che per contare usa solo numeri primi
Carlo è così fico che così figo che ha 5 lingue madri
Carlo è così fico che quando ha fatto l’erasmus in Olanda non si è mai drogato
Carlo è così fico che NON è su facebook.
Per mascherare il fatto che è il ragazzo più fico della storia e riuscire ad avare una vita normale da molti anni usa un sosia: Chuck Norris. Inoltre da qualche tempo si è inventato che ogni anno compie gli anni in date diverse. Nel 2008 li ha compiuti il 26 novembre.
Chissà nel 2009…