vampire energy

Tempo fa, a pranzo, mia nonna se ne venne fuori con una storia un po’ strana, sostenuta anche da mia zia. Secondo lei il led del televisore che segnala lo stand-by era in realtà uno strumento in grado di monitorare cosa stava succedendo in casa. Per questo ogni volta che passava da casa mia si adoperava a spegnere tutti i led accesi che trovava (radio, tv, modem, stereo….). Quando venne fuori che il motivo era questo, cercai di spiegarle l’assurdità della teoria, facendole notare, tra le altre cose, che il suo vecchio telefunken era già tanto se lo riceveva un segnale, figurarsi inviarne…
Ripensandoci ora, a prescindere dalle motivazioni, mia nonna faceva proprio bene.

[Video di Nigel Holmes per GOOD magazine]

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briciole di linux #2

Tanto per continuare ad aiutare chi stesse pensando di provare linux, ecco ulteriori suggerimenti.

Innanzitutto un simpatico prospetto con 27 buoni motivi per passare a linux, con tanto di 5 buoni motivi per non abbandonare win.
Ogni punto è ampiamente commentato all’interno, vi consiglio di spulciare bene (ad es. quello dove si parla delle alternative software libero-proprietario).

Dato per scontato che abbiate scelto la distro linux più adatta a voi (facendo i quiz del post precedente), quasi sicuramente potrete scegliere se provare il sistema operativo usando un liveCD, installarlo da windows come si installa un qualsiasi programma, ecc..

I passi utili prima di compiere l’installazione sono ovviamente:
– un bel backup dei dati importanti
– liberate lo spazio necessario
– ipotizzo che sceglierete di avere sulla stessa macchina sia windows che linux, decidete quindi se volete avere una parte di memoria utilizzabile sia quando siete su windows, che quando siete su linux (detta, partizione di scambio). In questo caso state attenti al tipo di filysistem di questa partizione, quando installai debian sul mio portatile ho visto che l’unico tipo compatibile sia per win che per linux era il FAT32 (sigh), ma forse ora con ubuntu è supportato anche NTFS, oppure vista supporta ext3….insomma, informatevi!!!  Esiste sempre la possibilità (guglielmo docet) che non prevediate questa cosa, quindi due sistemi operativi che non si vedono a vicenda e allora chissenefrega di questo punto.
– assicuratevi che il vostro hardware sia ben supportato (consiglio linux-on-laptop, o siti simili), soprattutto per quanto riguarda il modem. Quasi sicuramente durante l’installazione (o subito dopo) sarà necessario collegarsi e scaricare un po’ di roba. Personalmente ho perso un sacco di tempo dietro questo punto, risolto banalmente collegandomi al mio modem con un cavo ethernet, invece di usare l’USB.
– non so come funzioni per ubuntu, openSUSE, mint, fedora, ecc….ma quando ho installato debian mi chiedeva dove volevo “montare” certe cartelle, in quale partizione. Non spaventatevi, il termine in sè potrebbe essere tradotto con “collegare”, “installare”, per le periferiche di memorizzazione (chiavette USB) è un po’ l’equivalente del plug&play di win. Di spiegazioni online sulla struttura del filsystem ce ne sono un sacco (questa, quest’altra, un’immagine), dateci un occhio, è semplice.
scegliere tra GNOME e KDE. Per chi arriva da win non è una scelta banale, infatti siamo tutti abituati al look&feel di un ambiente grafico amichevole. Poter scegliere un’alternativa è importante, cmq non dannatevi l’anima. I programmi di KDE possono girare su GNOME e viceversa….

Questo non c’entra, cmq vi ricordo di aggiornare open-office (che è alla 3.0.1), io ho seguito questa piccola guida, per chi usa ubuntu credo ci siano dei repository.

briciole di linux #1

Notando con piacere un recente interesse nei confronti di linux (e open source in genere), per tutti coloro che volessero avvicinarsi al sistema operativo, consiglio questi due piccoli test per scegliere quale versione è la più adatta:http://www.zegeniestudios.net/ldc/http://polishlinux.org/choose/quiz/ presi da questo post abbastanza generico ma sempre utile: http://www.linuxforums.org/forum/linux-newbie/8441-distro-look-here-before-posting.html

Per tutti coloro che volessero installarlo su un portatile consiglio anche l’ottimo http://www.linux-on-laptops.com/ dove sono recensite centinaia di installazioni su diversi portatili, così potete vedere prima di installarlo, se e quali problematiche ci sono.

Ultima nota. Sicuramente installare linux comporta un certo impegno iniziale, derivante soprattutto dall’abitudine a usare windows, ma secondo me è quasi equiparabile al passaggio a un Mac.
Per quanto riguarda la fase iniziale le cose più importanti da sapere saranno:
– quale linux scegliere (ci sono molte versioni)
– partizionare il computer
– capire il sistema utenti e i permessi di accesso ai vari file
– capire cos’è il sistema di pacchetti e repository, per l’installazione di componenti software
– abituarsi a seguire le vicende del proprio sistema operativo sui vari siti di comunità legati ad esso (forum, blog, wiki…)

Contestualmente dovrete scegliere (ma è già più facile): quale ambiene desktop installare (KDE o GNOME, io uso GNOME), quali software vi fanno sentire più a vostro agio. Inoltre consiglio vivamente di imparare un minimo di comandi da shell (o bash, o linea di comando)

Installare linux ormai è semplicissimo grazie ai cosiddetti LiveCD che eseguono l’installazione direttamente da windows, come per installare un software qualsiasi (vi ricordo però che dovrete comunque partizionare il computer, quindi preparatevi un minimo facendo un backup dei dati). UPDATE: oops…mi correggo, il bello dei LiveCD è che non dovete proprio fare nulla, eseguono il sistema operativo da CD senza che dobbiate mettere le mani da nessuna parte, molto utili per farsi un’idea della cosa prima di installare

P.S. felice di notare che secondo i test (ci vuole poco a farli), avrei potuto installare Fedora, Ubuntu, openSuse o Mandrivia, invece di Debian… =)

internet e metadati

Arrivo in ritardo, ma di poco.

Il 12 marzo era la giornata mondiale contro la Cybercensura. Vi consiglio questo video e questo blog a cui mi sono abbonato da poco che consiglio a tutti gli interessati alle questioni italiane di diritto&internet.
Avrei voluto fornire la mia sintesi delle questioni in ballo, ma al momento non ho voglia.
Vorrei però fare una domanda: cos’è internet secondo voi?

Tempo addietro, provando a cercare una risposta, mi accostai al termine di non-luogo, dato da Marc Augé nell’ambito del suo discorso sulla surmodernità. Ripensandoci bene non sono più così convinto si possa far rientrare nella categoria, ma in generale mi sono reso conto che bisogna capire qual è la prospettiva di analisi che si vuole adottare per la definizione. Di volta in volta potrà essere: infrastruttura per le telecomunicazioni, docuverso, realtà virtuale, cyberspazio, rete sociale, nonluogo, ….insomma chi più ne ha più ne metta.
Su una cosa però credo siamo tutti d’accordo, si tratta di una manifestazione umana, frutto del nostro intelletto.
Perchè allora ci sono tante persone che pensano che internet rappresenti un buco nero (quasi un’anomalia) nella vita umana? Non solo i politici, ma le stesse persone che diffidano ancora della rete perchè “malvagia”…

L’altra cosa interessante di cui volevo parlare non me la ricordo.

Invece la terza cosa interessante di cui volevo parlare è che finalmente ho finito di taggare e sistemare tutte le foto sul mio HD esterno (12.323 file in circa 32 Giga, video compresi).
Un giorno mi sono detto: “uhh….guarda che confusione…e quante foto….ma come farai a ritrovare quello che cerchi se continui così?”….e parto a sistemare le varie cartelle come ogni comune mortale.
La cosa aggiuntiva, che mi ha portato via mesi, è stato scegliere di sistemare i metadati delle foto.
Il ragionamento è questo: se un file non è altro che una sequenza di 0 e 1, possibile che non si possa aggiungere qualche 0 e 1 con delle informazioni su quel file? Senza che mi debba fare la classica pagina excel con le 1001 note? E’ possibile. Con i metadati. Dati sui dati.
Purtroppo per noi non esiste ancora uno standard ufficiale per il formato dei metadati dei file immagine, ma al momento, i più supportati sono EXIF e ITPC. Trovato un programma (Exifer, Acdsee,…) in grado di editare questi dati, ho iniziato il grande lavoro.
NB: nè windows, nè alcuni sistemi di gestione fotografie (es. Picasa) leggono correttamente le informazioni in questione. Ma non vi preoccupate, usare metadati garantisce il massimo della portabilità.

elenco immagini su HD esterno

buoni propositi:
– migrare completamente verso l’open source
– iniziare a tenere alto il livello di creatività

morti straordinarie di persone ordinarie

Se avesse anche solo immaginato cosa stava per succedergli, avrebbe passato la giornata diversamente. Questo fu l’ultimo pensiero, o quasi. Il penultimo direi. Solitamente l’ultimo è un banale “perchè proprio io” o simile.
E’ incredibile come in pochissimi decimi di secondo siamo in grado di elaborare tanti pensieri e stupircene pure. E’ per questo che qualcuno sostiene che il tempo rallenti. Ma non è tutta la vita che passa davanti, è solo quella dannata ultima giornata. Che non è nemmeno andata tanto male, cioè, un giorno come un altro, senza alti nè bassi. Ma è proprio la sua mancanza di straordinarietà che rompe le palle. Se uno deve proprio andarsene, che si prepari, faccia una festa, che almeno saluti come si deve le persone a cui vuole bene.
Già la situazione è abbastanza ridicola così, che poi sia stata una giornata qualsiasi, non fa altro che aumentare la sensazione di mediocrità del poveraccio. Mentre si rivede mentre accende la macchina e va a lavoro, sente delle fitte allo stomaco, come se solo ora capisse quanto tempo ha sprecato andando a lavorare. Poi ripensa al pranzo coi colleghi, in mensa le solite cose, la pasta fa schifo e il suo amico legge il giornale. Torna a casa e sta un po’ a leggere, la sua unica soddisfazione quotidiana, i suoi fumetti. Arriva la sua ragazza ed escono a bere qualcosa, lei deve vedere un’amica, si sarebbero rivisti dopo cena. Risente il bacio di lei, mentre si salutano di fretta, tanto si sarebbero rivisti poco dopo. Ripensa a quanto scemo è stato, idiota, imbecille, coglione, a non aver pensato che forse non si sarebbero più rivisti. Ma d’altra parte come fa uno a pensare certe cose. E’ convinto che ad una persona normale come lui non dovrebbero succedere. Insomma, stava cucinando tranquillo e BUUUUM…..saltato per aria.
Perchè? Perchè nel suo paese c’è un robot gigante che protegge i buoni dai cattivi. Difende dalle invasioni aliene, vive in una montagna ed è pilotato da un ragazzino. Fantastico. Ma intanto continua a sparare dove capita raggi ad energia fotonica e pugni razzo mentre l’alieno di turno devasta mezza città.
In realtà lo sapeva, dopotutto l’ha sempre saputo che era una comparsa. E pensa: “ma perchè proprio io?”.

mazinga

Volendo andare al cinema a vedere uno tra i seguenti film:

  • The Wrestler
  • Watchmen
  • Istinto di morte (esce il 13 marzo) o Nemico pubblico N°1 (non ho capito con che nome andranno in cartellone)

Avete suggerimenti? Qualcuno vuole venire a vederne uno con me?  Quando andiamo?