[lineavariegata] call for partecipation #2

Come sicuramente alcuni di voi avranno notato, ora lineavariegata.it sembra un sito finito.

Siccome “sembra” e basta, volevo segnalarvi che ho approntato un bellissimo FORUM che suggerirei di usare per proposte, chiarimenti, dubbi e quant’altro.

Personalmente credo ci siano ancora diverse cose da sistemare (contenuti video? menu di navigazione vari? gerarchie e tassonomie? blog?) e sarebbe bello sentire che ne dite.  Diciamo che è passata la fase in cui rispondevo “sarebbe bello farlo ma non so come”, ora dovrei essere in grado di sistemare più o meno tutto secondo necessità.
Fateme sapè.

briciole di linux #4

RECUPERO FILE CANCELLATI

Un fantastico strumento per il recupero di file cancellati su linux è testdisk (repository per Debian).
Ne ho provati anche altri ma:
giis recupera file solo dal momento in cui viene installato, ovvero crea dei backup dei log file.
unrm non mi leggeva le partizioni.
– foremost o ext3birra non mi funzionavano.

Non saprei dare dettagli sulla difficoltà di recuperare dati cancellati da linux (specialmente per file system di tipo ext2 o ext3), ma nel mio caso ha funzionato benissimo (dovevo recuperare immagini cancellate entro le 24 ore) recuperando sia da partizioni in formato fat32 che in formato ext3, addirittura cose cancellate mesi fa.

briciole di drupal #3

Ecco cosa mancava: i moduli cck e views!

Per tutti i newbie di drupal come me che si sono chiesti come creare tipi particolari di nodi, come presentare in maniera automatica gli ultimi articoli pubblicati, ecc ecc…

Content Construction Kit (CCK) permette di creare tipi di contenuto (ovvero nodi) personalizzati. Si tratta di una risorsa talmente utilizzata che è stata parzialmente integrata nel core di drupal 7. Immagini, video, email, gmaps, e un infinità di altri tipi di campi.

Views permette di creare delle “viste”, ovvero generare delle pagine, blocchi, liste, ecc, sulla base di query personalizzate. E’ possibile filtrare praticamente qualsiasi cosa (tassonomie, tipi di contenuto, utenti, tag, …), quindi è facile capire la potente combinazione di cck e views per creare, ad esempio, pagine dinamiche dove far confluire i contenuti pubblicati dai vari autori.
Al momento li sto usando per personalizzare la galleria di immagini e creare un widget “stile flickr” con le ultime immagini caricate. Non da ultimo views fornisce un simpatico tool per la personalizzazione del template, che genera automaticamente php e css.

Ecco un interessante video tutorial.

[minibio] il compleanno di matteo

Quando si pensa al numero 17 viene in mente la sfortuna. Molti credono sia una superstizione che deriva dall’antica Roma, quando si usava scirvere VIXI (anagramma di XVII) sulle pietre tombali. Altri ritengono si debba alla “disgrazia” della Battaglia della Foresta di Teutoburgo, dove le 3 legioni romane (17-18-19) furono distrutte dall’agguato dei Cheruschii guidati da Arminio.
Quello che mi accingo a svelarvi è il vero motivo per cui si ritiene che il numero porti sfortuna.
Nell’antichità il numero 17 non era dove abbiamo imparato, tra il numero 16 e il numero 18, bensì era collocato tra lo 0 e l’1. La necessità di avere un numero così grande tra lo 0 e l’1 derivava dall’avidità di antichi mercanti che cercavano di fregare i più poveri avventori facendoli pagare 17 volte in più la merce. Lo stratagemma funzionò talmente bene che si decise di lasciare il numero dov’era, senza tuttavia sostituire nè replicare la cifra compresa tra il 16 e il 18.
Questo fino al 1983.
In quell’anno nacque infatti Matteo D’Ercole, giovane e brillante scienziato del MIT. Come molte persone prima di lui, era nato nel misterioso giorno compreso tra il 16 e il 18, giorno nefasto restato nei secoli senza nome. Dopo aver speso l’infanzia a studiare algebra e trigonometria, nel 1989, fu il primo studente a laurearsi ad Harward a soli 6 anni. A 10 anni aveva già pianificato tutto. Avrebbe riportato il numero 17 al suo posto, ponendo fine alle tristi giornate che vengono dopo il 16 e prima del 18, ai grigissimi festeggiamenti di compleanno dove persino il cane si toccava scaramanticamente i testicoli, dove l’unico regalo erano cornetti e acquasantiere.
Così successe che nel suo ufficio al MIT, dove tutti credevano giocasse ai videogiochi, costruì un’imponente congegno in grado di manipolare la realtà, fatto completamente di polistirene espanso sintetizzato. La notte del 16 settembre 1993, all’attivazione, l’intero stabile del Milano Institute of Technology sparì all’improvviso dalla sua sede per ricomparire in Massachusetts; al suo risveglio, la mattina seguente, l’umanità intera visse il primo 17 settembre dopo molti secoli, senza ricordare minimamente le angosciose giornate tra il 16 e il 18 che avevano portato tanti poveri cristiani al suicidio.
Anche Matteo D’Ercole perse la memoria e dopo aver provato la carriera di cantante country per alcuni anni, si riciclò come umanista.

arrivi e partenze

PARTENZE:
Apocalypse Dow, anche detto “la crisi economica per l’uomo della strada”, chiude i battenti.
Il buon Gianluca chiede di cancellare il link e così faccio. Bell’esperimento, ma purtroppo poco aggiornato, magari la prossima volta andrà meglio.

ARRIVI:
Già da un po’ sulla cresta dell’onda (e gemellato con noi), il nuovo blog di Bea: Radio Denning Point.
Dopo averci coinvolto nell’esperienza siriana con Il fachiro Casimiro, Bea trasmette dalla cima di un palazzone londinese.
Stay tuned.

AGGIORNAMENTI:
Scommetto che in pochi se ne saranno accorti ma prosegue l’avventura dei nostri sulle cime del Pasubio.
Gite Pro Loco Anziani Pasubio si permette aggiornamenti saltuari e casualoni, nel tipico stile senile dei suoi protagonisti, mascherati da vecchietti e lasciati sulle cime del monte alla ricerca di irriducibili dalla prima guerra mondiale.

briciole di drupal #2

Drupal ver. 5.x

Dopo aver speso diverso tempo a smanettare con IMCE, decido che l’interfaccia non mi piace, ma soprattutto non permette la facile interazione con le immagini. In questo senso molto meglio il modulo Image che permette di creare nodi come immagini, risolvendo l’imbarazzante problema dell’inserimento inline di immagini caricate.
Insieme al modulo Image ho installato il modulo Image assist (5.x-2.0-alpha4) e speso giorni alla ricerca dell’integrazione con FCKEditor (5.x-2.3), sia tramite il modulo wysiwyg API, sia senza. Il problema era l’inserimento inline dell’immagine nell’editor.

L’integrazione tra i due moduli dovrebbe avvenire copiando il file img_assist_fckeditor.js dalla cartella dei plugin di fckeditor alla cartella del modulo img_assist. Purtroppo, anche se posso accedere a img_assist tramite l’editor, non si riesce a inserire l’immagine inline. Succede una cosa strana: viene attivato il pulsante img_assist sulla barra di fckeditor, e disabilitato quello di defualt, sotto il textbox. Invece, disabilitando l’editor rich-text, posso accedere a img_assist tramite il pulsante sotto il textbox, che ricompare per magia, e mi permette di inserire l’immagine attraverso il tag inline. Tornando alla versione rich-text però non vedo l’immagine, che però una volta pubblicata è visibile. Scopro che non è un problema comune e provo diverse soluzioni, smanetto con i formati di input, installo il modulo Inline, dello stesso mantainer di Img_assist, installo la versione 1.x di img_assist, provo a debuggare il codice da me, ma le mie competenze informatiche di php e java sono ancora troppo “misto mare”. L’errore java che mi compare (usando IE) è “Line 84. Char 5. Error: Can’t move focus to the control because it is invisible, not enabled, or of a type that does not accept the focus. Code:0” , cercare su google non serve molto.

Il problema da risolvere è: come inserire facilmente immagini nel testo? Il modulo inline non è male e assomiglia all’inserimento di wordpress, tuttavia o si caricano le immagini tramite l’upload di drupal (creando il fastidioso effetto attach, che non mi piace), oppure si mischia l’upload di img_assist e inline, ma mi sa troppo di soluzione di ripiego.

Alla fine, bando alle ciance, installo TinyMCE tramite wysiwyg API. Questo permette l’integrazione nativa con img_assist, risolvendomi ogni problema. Tengo installato il modulo inline che potrà tornare comunque utile in futuro. Inoltre grazie all’API ho attualmente installato: TinyMCE, FCKEditor, OpenWYSIWYG, cercando di tenermi aperte diverse possibilità quando capirò le necessità degli utenti.

Prossimo problema: gallerie di immagini (in prova la funzione del modulo Image) e personalizzazione del titolo dei blog (diamine, pare un banale problema mai risolto).

…barattolobarattolo…

Torna settembre e tornano felici appuntamenti per il BARATTO.

DOMENICA 20 SETTEMBRE a Colle Umberto.
Mi sfuggono ancora i dettagli, il massimo che ho trovato è qui, ma a breve dovrei entrare in possesso del volantino.
E’ stato il primo baratto che abbiamo fatto (video), si dovrebbe riuscire ad arrivare abbastanza vicini con la macchina. Poi il tutto si svolge su un prato accanto al tendone della sagra, dove è anche possibile mangiare (bene).
Attualmente io, Luca e Irene dovremmo partire da Padova e arrivare lì in giornata. In macchina c’è posto per qualcun’altro, chiunque voglia venire.
AGGIORNAMENTO: il baratto inizia alle 15.30
VI ASPETTIAMO NUMEROSI.

DOMENICA 27 SETTEMBRE a Padova
Come l’anno scorso alla Festa del Recupero, ampio spazio baratto in Piazza dei Signori. Sul sito di Legambiente Padova ogni genere di informazioni. A chi piace, la sera concerto dei Mercanti di Liquore.
Se è come l’anno scorso la cosa inizia la mattina, intorno alle 10 (ma si può venir prima a sistemarsi) e finisce per le 17 circa (per fare spazio al concerto).
Se qualcuno vuole fermarsi a dormire la sera a Padova, da me c’è posto.

Per chi non fosse mai venuto a una festa del baratto la cosa è semplice, si tratta di scambiare oggetti o servizi con le persone presenti. Di solito il miglior spazio espositivo è un telo per terra. L’unica regola è: non usare denaro.
Da mesi state cercando qualcosa di introvabile/fuori commercio/costosissimo/casualone? Credete di avere una retorica irresistibile? Volete riscoprire quanto valgono ancora per voi gli oggetti che tenete nel dimenticatoio? Volete liberare il garage? Volete proporre dei vostri lavori artigianali? Siete dei collezionisti bizzarri? State cercando di ottenere una nave da crociera ma con voi avete solo un pacco di elastici?
VENITE AL BARATTO! Il vero valore sta nello scambio!

pistole

wanted1Ieri ho letto Wanted di Mark Millar, una miniserie della Marvel particolarmente interessante e divertente. Il mondo in cui viviamo è segretamente sfruttato a piacimento da una lega di supercriminali che ha sconfitto tutti i supereroi nel 1986 eliminando poi il ricordo della cosa. Il protagonista è uno sfigato clamoroso che scopre all’improvviso di essere figlio di uno dei leader della società supercriminale, si trasforma a sua volta in supercriminale e diventa ben presto un’esponente di rilievo della società segreta. Il mondo è inconsapevolmente in balia di una criminalità superorganizzata con una sua morale: stupro e omicidio. Tanta ironia su supereroi e fumetti marvel. Tanta presunzione nel finale.
Come spesso mi capita di recente, oggi mi faccio un giro tra gli archivi di vari siti di streaming, scoprendo che da Wanted hanno tratto anche un film, anzi, considerando il cast, un filmone. Morgan Freeman, Angelina Jolie e tanto hollywood. Ovviamente scopro al volo che la sana (o malata) passione per l’amoralità del fumetto è stata abilmente riscritta per il grande schermo, creando un blockbuster (quasi) adatto alle famiglie, un’operazione commerciale in grande stile in grado di tirar fuori i buoni sentimenti da pagine e pagine di violenza gratuita.
max-payne-1_rlyEPreso dall’ansia per l’adattamento, scopro con gioia che hanno fatto il film anche di Max Payne, un bel videogioco che all’epoca fece eco per l’introduzione della modalità ‘bullet time’, ovvero la possibilità di rallentare il tempo per aumentare la spettacolarità delle scene d’azione (forse aveva anche un’utilità di gioco). Oltre a questo il videogame era stato anche ben scritto e vedeva il protagonista, un poliziotto (o detective? non ricordo) sulle tracce degli assassini della sua famiglia, tra sette mistiche e mafia russa, ma con notevoli problemi mentali derivanti dallo shock appena subito, che lo rendono più simile a uno psicotico che a un freddo vendicatore della notte. Ovviamente parte completamente dimenticata nel film, dove il protagonista è un’impassibile maschera di freddezza omicida.Ma insomma, effettivamente è sempre uno sparatutto, cosa dovrei pretendere? Forse meglio così?
B00005JOLCFinisco la mia carrellata approdando a Dear Wendy, un film strano, di cui avevo visto la pubblicità parecchio tempo fa ma che non presi mai in considerazione. Lo vedo, mi piace, scopro che è stato scritto da Von Trier e diretto da un regista che partecipò al progetto Dogma e che dallo stile di Von Trier prende parecchio. Ma a me Von Trier piace.
Un gruppo di ragazzi disadattati inizia una sorta di venerazione per le armi da fuoco che li porta ad aumentare la fiducia in loro stessi.
Alla fine del film torno a pensare a Wanted e mi vengono in mente diverse analogie: la stessa ossessione per le armi da fuoco, lo stesso meccanismo di maturazione dei protagonisti grazie all’uso del “ferro”, la personalissima distinzione tra cose giuste e cose sbagliate, la violenza gratuita esibita nella parte finale del film.

Hey, c’è la mostra del cinema al Lido!