sindrome vertiginosa

Domenica mi sono svegliato con una forte vertigine. Per la precisione, è successa una cosa curiosa mentre ero nel dormiveglia del mattino, stavo pensando a qualcosa e all’improvviso tutto ha iniziato a girare, fortissimo. Immaginate il momento esatto in cui vi siete sbronzati di brutto e appoggiate la testa sul cuscino. Almeno, a me succede la stessa cosa in quei momenti. Vabbè, insomma, ad ogni modo, mi convinco che il capogiro è stato provocato da quello che stavo pensando…passa un poco, poi decido di riprovarci, ci ripenso e BAM! altro capogiro da panico! Montagne russe a testa in giù durante il terremoto!

Vado a fare colazione convinto di riuscire a provocarmi dei mal di testa allucinanti. Il classico super potere del cazzo completamente inutile. Nemmeno ricordo qual era il pensiero scatenante. Comunque passo una giornata di merda, con continui capogiri e nausea (quella che provate sempre da sbronzi, o in barca se avete il mal di mare), ripenso al litro di prosecco bevuto con Fede la sera prima e concludo che doveva proprio essere un vino di pessima qualità.

Il giorno dopo vado in ufficio. Il giorno dopo ancora non riesco ad alzarmi dal letto. Non perchè a letto sto bene, semplicemente perchè gira tutto. Non veramente, è solo una suggestione indotta da problemi al mio sistema di equilibrio. Ne ero parzialmente consapevole. Tanto parzialmente che per andare dal medico ho perfino preso la bici e rischiato la vita due o tre volte.
Il mio medico di base, che ho conosciuto per la prima volta dopo diversi anni, è simpatico ma ha come unica competenza professionale la prescrizione di giorni a casa dal lavoro. Piuttosto mi rimbalza all’otorino il giorno dopo. Prima di entrare dallo specialista passo interi minuti a compiacermi di saper pronunciare senza errori “otorinolaringoiatra“. Poi sghignazzo tra me e me pensando alla variante “otorinolingoiatroia” che è solo una volgarità, nemmeno un anagramma.

Ad ogni modo mi dice che si sono staccati delle specie di sassolini da dentro l’orecchio (non è labirintite, ignoranti), questi non si sa come mai si staccano e non si sa come mai prima o poi si rimettono dove devono stare. Mi da delle pastiglie dal nome promettente (vertiserc o qualcosa del genere), poi delle manovre da fare, dove in sostanza mi sguaratto da una parte all’altra. Immagino il mio orecchio come il tappo delle bolle di sapone, quello con la pallina da portare al centro del labirinto.

Dopo 4 giorni non capisco se la cosa sta migliorando o meno, evito movimenti bruschi e secondo l’otorino potrei tranquillamente andare a sciare o fare equitazione. Io ho provato a dirgli che non so sciare e non ho un cavallo, ma non ha voluto sentire ragioni.