Ho aggiustato il ferro da stiro

Oggi ho riparato il ferro da stiro (spero). È un Rowenta con caldaia, modello DG8520. Su amazon si trova a 140€ circa, al netto dell’eterna offertona Prime che pubblicizza un risparmio del 39% rispetto ai normali acquirenti non-Primeizzati.

Da qualche tempo, mentre era acceso, capitava di sentire un piccolo scoppio e veder fuoriuscire del vapore da sotto la base. Siccome la garanzia era terminata in maggio, prima di Natale l’ho portato in uno di quei minuscoli negozi specializzati nella riparazione di piccoli e grandi elettrodomestici. La scorsa settimana mi chiamano dicendo che avrei dovuto sostituire la scheda elettronica per un costo complessivo di 120€. Tanto valeva comprarlo nuovo.

La cifra però mi ha stupito: anche immaginando un alto costo di riparazione poteva essere possibile che la sola scheda elettronica costasse più della metà dell’intero ferro da stiro?!?! Così, dopo una rapida ricerca, ho scoperto che una scheda nuova costa intorno ai 30€. Invece di discutere con il negozio le sue scelte di margine, ho deciso di riportare a casa il ferro e provare ad aggiustarlo da solo.

Non ho dovuto usare il saldatore o fare altre peripezie elettriche, poiché tutti i cavi hanno dei comodissimi connettori. Ad eccezione della classica vite avanzata alla fine, sembrerebbe essere andato tutto liscio. L’ho tenuto acceso e premuto diverse volte i pulsanti a caso, stando riparato dietro un muro per paura che esplodesse. E non è esploso. Quindi dovrebbe funzionare.

Com’è fatto l’interno di un ferro da stiro con caldaia.
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Ultimamente non ho molti motivi per risparmiare denaro

Di recente mi sono messo a fare shopping online. Niente di che, avevo voglia di vedere dei cartoni animati, così sono finito su Amazon e ho comprato alcuni DVD. Poi mi sono ricordato di Don Hertzfeldt e che volevo dargli dei soldi, così ho preso anche i suoi DVD.

CONTRO

Vivo da solo e lavoro fuori casa tutta la settimana. I corrieri sono una cosa disastrosa in quanto a sensibilità per questo mio problema. Inoltre spesso non puoi scegliere il corriere da usare 😦 Esperienza positiva: TNT – non mi trovano a casa, mi chiamano chiedendomi cosa voglio fare. Dico che passo io, sono aperti fino alle 19.30 e relativamente vicino casa mia. Oh!Yeah! Esperienza negativa: Bartolini – non mi trovano a casa e lasciano un foglio che non è valido per il ritiro in magazzino. Sul foglio c’è scritto di chiamare eventualmente ma gli orari sono 9-12.30 e 15-17.30 (quasi peggio delle poste). In maniera rocambolesca il giorno seguente riesco ad ottenere che il pacco non venga nuovamente recapitato ma per poter andare a ritirarlo devo far mandare una mail dal mittente che blablabla…..alla fine va tutto bene, ma customer satisfaction -10.

PRO

È molto comodo poter soddisfare le proprie passioni stando comodamente seduti al pc. Senza considerare che online si trova molto di più di quanto si riesce a trovare in molti negozi. Ma le due cose che mi danno più soddisfazione sono:

1. la possibilità di dare soldi alla gente che se lo merita! (stasera sono diventato fan di kickstarter, ma c’è anche etsy, threadless, ecc. ecc.)

2. il fatto che quando si riceve un pacco è un po’ come fosse Natale

Ho sentito dei rumori stranissimi provenire da dietro le nubi

e pensavo a Indipendence Day, a quando compaiono le astronavi aliene sul pianeta, al fatto che tu (assieme a Will Smith e pochi altri) sai cosa sta succedente, invece miliardi di persone non sanno niente. Magari sono lì che fanno colazione, vanno a lavoro, dormono.

Pensavo che mi succede spesso di trovarmi a casa e sentire in lontananza, su nel cielo, dei rumori strani, forti e prolungati. Non sembrano aerei, non so cosa siano. Allora temo che sia un’invasione aliena. Di quelle che spazzano via città e persone a suon di laser ed esplosioni.

Fatalità succede sempre quando sono al cesso.

Un voto ad ogni cosa

Insomma uno ha del tempo libero e cosa fa? Del bricolage!

Molto tempo fa, quando ancora Cenerentola veniva schiavizzata dalle sorelle e Biancaneve sgobbava nella cucina dei nani, il sottoscritto fece il colpo gobbo e barattò qualcosa per un telefono di ultima generazione. L’ultima generazione degli anni ’50.
Finalmente, dopo tutto questo tempo, ho trovato un prodotto speciale (che vi consiglio, si chiama Attak) con cui aggiustarne alcune parti. E il telefono è tornato a funzionare!

interno del telefono nero

Poi, siccome dal ricevitore si sentiva poco, dall’altra parte nessuno capiva quello che dicevo, temevo di morire fulminato, faceva contatto coi telefoni del condominio, non era cordless, ho dovuto dismetterlo dopo un paio di giorni. Questo vuol dire, chiaramente, che le nostre linee telefoniche sono peggiorate molto in questi ultimi 50 anni. Vorrei fosse chiaro a tutti quando andrete a votare per Futuro e Libertà. Le linee telefoniche.

Tornando al bricolage, lo stesso giorno, lo scorso weekend, sommerso dal tempo libero ho preso di petto la riparazione di un altro elettrodomestico che avevo in casa da molto tempo: una macchina fotografica modello Zenit-E.
Purtroppo il problema non era risolvibile con l’Attak. Quindi, una volta tolte tutte le viti, staccati tutti i pezzi removibili e quelli meno removibili, non sapevo più cosa fare.

interno di macchina fotografica

Ora la macchina è smontata da più di una settimana. Non è che non abbia più avuto tempo libero per il bricolage. Ma quando la guardo e penso che non sono riuscito ad aggiustarla con l’Attak, sento come un vuoto dentro.

E quando sento questo vuoto dentro, cerco di colmarlo a modo mio. Girandomi dall’altra parte.

Ricordatevelo, quando andrete a votare per il PD. Dall’altra parte.

l’illuminazione è importante, ma non per i cechi

Succede che a lavoro mi diano da fare una tabella riassuntiva su pc di qualche centinaio di foglietti. Ciascun foglietto, accanto a chiare e sempre uguali lettere a stampa, riporta scarabocchi a mano libera. Dicesi questo oggetto di carta: modulo.
“Bene! Le chiare e sempre uguali lettere saranno le mie colonne, che riempirò decifrando gli strani scarabocchi!”
Purtroppo, mentre elaboravo questo pensiero, mi si dice: “Non ci servono tutti quei foglietti, alcuni dovrebbero essere già stati archiviati nel pc da un tuo avo, prendi solo quelli XY e quelli YZ.”
Cerca che ti cerca, io sti documenti archiviati nel pc non li trovo, e scopro nell’angoscia più totale, che gli scarabocchi sui miei foglietti non sono per niente esaustivi, come se gli antichi compilatori di tali moduli nutrissero un atavico odio per le chiare e sicure lettere tipografiche. Bastano queste due piccole cose a mandarmi in pappa il cervello nel cercare di capire: DA DOVE COMINCIARE e COME PROCEDERE.
…passano i minuti e mentre i colleghi dell’ufficio mi invitano a desistere, ad andare a prendere una boccata d’aria, e con incredibile compassione, a smetterla di imprecare ad alta vocce….l’illuminazione! Diffondo il verbo per tutto l’ufficio: “Alle volte ci metto molto meno a fare un lavoro senza pormi troppe domande, che non a cercare la soluzione ottimale”
Questo è successo venerdì scorso.

Oggi.
Lavoro da fare: un documento è pubblicato online, tante pagine singole in html collegate tra loro. Io devo salvare quel documento in .doc o .pdf per poterlo spedire via mail e farmelo stampare.
Soluzione immediata: armato di pazienza apri tutte le paginette, selezioni il testo, lo copi in un editor di testo qualsiasi
Soluzioni provate:

  1. esisterà un software online (=che nn devo installare) e gratis che fa questo al posto mio……no.
  2. esisterà un software anche da scaricare che fa questo al posto mio…………..no.
  3. esisternno 2 software online (=che nn devo installare) e gratis che fanno questo al posto mio……no.
  4. esisteranno 2 software anche da scaricare che fanno questo al posto mio…………..forse.
  5. esisterà un software per scaricare il sito sul mio pc……………sì
  6. esisterà un software per convertire tutto il sito sul mio pc in pdf o in doc…………no, a meno di aprire ciascuna pagina html e salvarla come pdf.

Morale della favola, ho consumato ore e ore del mio pomeriggio a cercare una soluzione per quella che mi sembrava una lungaggine.
A fare la lungaggine c’ho messo pochi minuti.

inciso: se fosse stato un lavoro senza l’accesso a internet, non avrei perso lo stesso quantitativo di tempo. Perchè con pc connesso a internet, mentre cercavo le mie soluzioni, potevo chattare, controllare/spedire mail, leggere interessanti o sciocche news, decidere di scaricare nuovi mp3 o film, sono addirittura riuscito a fare un mezzo backup di alcuni dati, e che dire del quotidiano voyerismo facebookiano.

inciso bis: raggiungere un’illuminazione non serve a un cazzo se poi dimentichi di averla raggiunta.

l'illuminazione è importante, ma non per i cechi

Succede che a lavoro mi diano da fare una tabella riassuntiva su pc di qualche centinaio di foglietti. Ciascun foglietto, accanto a chiare e sempre uguali lettere a stampa, riporta scarabocchi a mano libera. Dicesi questo oggetto di carta: modulo.
“Bene! Le chiare e sempre uguali lettere saranno le mie colonne, che riempirò decifrando gli strani scarabocchi!”
Purtroppo, mentre elaboravo questo pensiero, mi si dice: “Non ci servono tutti quei foglietti, alcuni dovrebbero essere già stati archiviati nel pc da un tuo avo, prendi solo quelli XY e quelli YZ.”
Cerca che ti cerca, io sti documenti archiviati nel pc non li trovo, e scopro nell’angoscia più totale, che gli scarabocchi sui miei foglietti non sono per niente esaustivi, come se gli antichi compilatori di tali moduli nutrissero un atavico odio per le chiare e sicure lettere tipografiche. Bastano queste due piccole cose a mandarmi in pappa il cervello nel cercare di capire: DA DOVE COMINCIARE e COME PROCEDERE.
…passano i minuti e mentre i colleghi dell’ufficio mi invitano a desistere, ad andare a prendere una boccata d’aria, e con incredibile compassione, a smetterla di imprecare ad alta vocce….l’illuminazione! Diffondo il verbo per tutto l’ufficio: “Alle volte ci metto molto meno a fare un lavoro senza pormi troppe domande, che non a cercare la soluzione ottimale”
Questo è successo venerdì scorso.

Oggi.
Lavoro da fare: un documento è pubblicato online, tante pagine singole in html collegate tra loro. Io devo salvare quel documento in .doc o .pdf per poterlo spedire via mail e farmelo stampare.
Soluzione immediata: armato di pazienza apri tutte le paginette, selezioni il testo, lo copi in un editor di testo qualsiasi
Soluzioni provate:

  1. esisterà un software online (=che nn devo installare) e gratis che fa questo al posto mio……no.
  2. esisterà un software anche da scaricare che fa questo al posto mio…………..no.
  3. esisternno 2 software online (=che nn devo installare) e gratis che fanno questo al posto mio……no.
  4. esisteranno 2 software anche da scaricare che fanno questo al posto mio…………..forse.
  5. esisterà un software per scaricare il sito sul mio pc……………sì
  6. esisterà un software per convertire tutto il sito sul mio pc in pdf o in doc…………no, a meno di aprire ciascuna pagina html e salvarla come pdf.

Morale della favola, ho consumato ore e ore del mio pomeriggio a cercare una soluzione per quella che mi sembrava una lungaggine.
A fare la lungaggine c’ho messo pochi minuti.

inciso: se fosse stato un lavoro senza l’accesso a internet, non avrei perso lo stesso quantitativo di tempo. Perchè con pc connesso a internet, mentre cercavo le mie soluzioni, potevo chattare, controllare/spedire mail, leggere interessanti o sciocche news, decidere di scaricare nuovi mp3 o film, sono addirittura riuscito a fare un mezzo backup di alcuni dati, e che dire del quotidiano voyerismo facebookiano.

inciso bis: raggiungere un’illuminazione non serve a un cazzo se poi dimentichi di averla raggiunta.

Anonimo aperiodico di informazione veneziana #6

EDITORIALE
Ehm, nell’attesa del vincitore del concorso sul blog esplosivo, di altri concorsi, di nuove foto, di nuovi video. Insomma mentre aspettiamo tutti che io la smetta di dedicare più tempo alla radio che a questo seguitissimo blog (e magari farne uno più bello….)…..

ANNUNCI ECONOMICI
Cercasi stereo! Per la mia cameretta! Mi piacerebbe che avesse giradischi, radio, cassette e lettore cd….. Ma siccome so che Babbo Natale legge questo blog solo verso Dicembre e di aspettare non ne ho voglia, vi vengo incontro….
Il giradischi ce lo metto io (anzi, matte…), del lettore cd poco me ne frega e se volete possiamo sfasciare il mio vecchio stereo anni ’80 e prelevarne radio e amplificatore (poiché il giradischi non è preamplificato).
Quindi! Siete degli esperti elettrotecnici? Avete uno stereo da buttare? Contattatemi!!!!
P.S. alle cose già in mio possesso va incluso un "Graphic Equalizer Amplifier" per automobili! Pezzo più unico che raro, vi dico solo che sulla scatola è ben evidenziata la scritta "with fader". (grazie a Gianluca, Laura e la pesca)

POLITICA
faccio lo scrutatore, nel mio seggio, piglio 145€ (potrei comprarmi uno stereo nuovo???)