Ultimamente non ho molti motivi per risparmiare denaro

Di recente mi sono messo a fare shopping online. Niente di che, avevo voglia di vedere dei cartoni animati, così sono finito su Amazon e ho comprato alcuni DVD. Poi mi sono ricordato di Don Hertzfeldt e che volevo dargli dei soldi, così ho preso anche i suoi DVD.

CONTRO

Vivo da solo e lavoro fuori casa tutta la settimana. I corrieri sono una cosa disastrosa in quanto a sensibilità per questo mio problema. Inoltre spesso non puoi scegliere il corriere da usare 😦 Esperienza positiva: TNT – non mi trovano a casa, mi chiamano chiedendomi cosa voglio fare. Dico che passo io, sono aperti fino alle 19.30 e relativamente vicino casa mia. Oh!Yeah! Esperienza negativa: Bartolini – non mi trovano a casa e lasciano un foglio che non è valido per il ritiro in magazzino. Sul foglio c’è scritto di chiamare eventualmente ma gli orari sono 9-12.30 e 15-17.30 (quasi peggio delle poste). In maniera rocambolesca il giorno seguente riesco ad ottenere che il pacco non venga nuovamente recapitato ma per poter andare a ritirarlo devo far mandare una mail dal mittente che blablabla…..alla fine va tutto bene, ma customer satisfaction -10.

PRO

È molto comodo poter soddisfare le proprie passioni stando comodamente seduti al pc. Senza considerare che online si trova molto di più di quanto si riesce a trovare in molti negozi. Ma le due cose che mi danno più soddisfazione sono:

1. la possibilità di dare soldi alla gente che se lo merita! (stasera sono diventato fan di kickstarter, ma c’è anche etsy, threadless, ecc. ecc.)

2. il fatto che quando si riceve un pacco è un po’ come fosse Natale

Oggi mi sono commosso un po’

Oggi è la Festa di Liberazione e ho rispolverato il volume di Pazienza su Pertini. Era anche una bella giornata di sole, ne ho approfittato per andare a lavare l’auto. Non ho fatto molto altro, sono rimasto a casa, ho letto, ho scribacchiato.

Ho pensato a Guglielmo e Julia, che domani si sposano in Lussemburgo. Così ho ripensato anche alle persone lontane a cui voglio bene, a Venezia che è stata la genesi delle relazioni a cui tengo di più. E mi sono accorto che non c’entra tanto l’università, il tempo libero, le cose fatte insieme e la gioventù-che-bella-la-gioventù-ma-non-torna-più.

L’unica cosa che conta è il peso dei legami che si sono creati. Mi sono un po’ commosso a ripensarci. Perchè mi sono accorto che un grosso pezzo delle mie emozioni è collegato a tante persone diverse.
Anche se razionalmente non posso credere a frasi come “per sempre”, ogni volta che ripenso alle persone che mi stanno a cuore ho molta fiducia nella solidità di queste emozioni. È come se fossero qualcosa di tangibile, l’accendino in tasca, il tatuaggio, le chiavi dell’auto. Non ci pensi mai, poi ci passi la mano sopra e sono lì, semplicemente.

 

Appunti di viaggi

Londra

La cosa simpatica di Londra è che ha più o meno lo stesso clima di Rovigo, con più vento. Matte e Benni stanno bene, hanno una casa nuova strafica e 2 gatti. C’erano anche Ruggero e Moreno. Una cosa veramente fica di Londra sono i musei giganteschi e gratuiti. Quelli dove puoi starci ore e ore senza sentire il bisogno di leggere le targhette delle opere esposte, passeggiando e chiacchierando del più e del meno e fermandoti di tanto in tanto a esclamare “porca puttana che figata”. Al museo delle Scienze e della Tecnica mi sono veramente sentito a casa, finendo per saccheggiare il bookshop. Se sentite offerte di lavoro per quel posto, fate un fischio.

Altro dato importante, se andate a Londra, dovete andare a pranzo da Yashin. Preparatevi a spendere anche 30 sterline, ma vi garantisco che ne vale la pena. Se ci ripenso mi emoziono. Grazie Benni 🙂

Istanbul

Bella gita col fratello, milioni di abitanti, ottima cucina, diverse cose da vedere, le principali in 2 giorni circa ve le fate tutte. Ho sperimentato per l’ennesima volta in questi anni la modalità “viaggio allo sbaraglio” e mi sono accorto che non sempre funziona. Se dall’altra parte avete agganci può essere un’idea saggia (solitamente l’aggancio offre un’ottima scelta delle cose da fare con poco tempo a disposizione), ma se siete soli e, soprattutto, non conoscete la lingua del posto, meglio viaggiare preparati. Quindi mi sono ripromesso che se mi capitano altri casi simili cercherò di spendere almeno qualche ora a prepararmi su storia/cultura/lingua del paese che vado a visitare.

Suggerimenti per il cibo: il panino col pesce al porto merita, oppure Kenan Usta Kebap (finiti per caso, ottimi piatti), altre cose di cui non ricordo il nome. Ad ogni modo se la sera ve ne state a Beyoğlu siete a posto.

Venezia

Che dire, un viaggio nel tempo. Credo fosse il periodo più lungo dall’ultima volta che ci sono stato, diversi mesi. Per la prima volta ho sentito nostalgia per Venezia. Dopotutto sono stato una delle ultime persone ad abbandonare definitivamente la laguna, quindi spesso non capivo il trasporto emotivo di chi, emigrato, tornava qualche ora o qualche giorno. Beh, finalmente l’ho capito!

La stazione si è completamente trasformata, quindi già l’arrivo è traumatico. Hanno chiuso il Verde!! Uno dei bar più anonimi della storia dei bar, ma che grazie alla sua atmosfera fuori dal tempo ci permetteva di stare seduti interi pomeriggi a far niente, occupando 3-4 tavolini contemporaneamente.

Abbiamo girato tutto il giorno sotto la pioggia ma è stato proprio bello. Non ci sono foto di: una discesa in Querini, a vedere un workshop per bimbi cui partecipava il fratello di Bea, la cena con la pizza dell’Anfora e la nottata per baretti.

E il giorno dopo me ne andai a votare

Pirati dello spazio

Politica che passione.

Quando si avvicinano le elezioni sento tutte d’un colpo quelle emozioni che tengo represse durante la legislatura. Così posso fare a meno di prendermi permessi per andare a fare manifestazioni oppure posso evitare di leggere notizie di politica, che mi annoiano molto.

Poi, a pochi giorni dal voto, mi leggo i programmi, seguo i candidati, faccio l’oroscopo, ascolto le dichiarazioni. Alla fine, da quando voto, si è sempre trattato di farlo contro Berlusconi. Non è che ci fossero grandi alternative. Per questo poi mi annoiavo a seguire la politica.

Pare che invece stavolta ci siano diverse alternative interessanti. Le aspettative sono quelle di ogni elezione, ovvero “figuriamoci se vince Berlusconi”. E poi vinceva. Cosa cambia questa volta? Niente. Ma ci sono le alternative interessanti che dicevo.

Mi dispiace un sacchissimo per il tizio di Fare, son simpatici, pragmatici, meritocratici. Allora si è dimesso. Bravo. Ma questo non cambia la convinzione che c’era il rischio portasse avanti la sua piccola bugia. Che è la cosa che mi inquieta di più. Per due motivi:

  1. come cazzo hanno fatto i giornalisti a non far esplodere prima un caso mediatico sulla mancanza di due lauree…sarà che non gliene frega niente a nessuno cos’ha studiato un politico, oppure che Fare non sembra un concorrente reale per gli altri partiti….mah…
  2. ma come fai a parlare di meritocrazia e aver mentito per ottenere autorevolezza nel tuo ambiente professionale? Possibile che in politica siano tutti mentitori professionisti? E ancora una volta scopriamo come la politica sia solo carisma.

Lunedì sono andato al cineforum, c’era un documentario sugli Steiner, grafici, progettisti, partigiani, intellettuali di buona parte del ‘900 italiano. Il documentario non è un granché, ma sono contento di avere potuto scoprire queste due figure. Così come sono stato contento che alla presentazione ci fosse la figlia. Ha parlato con molto trasporto del lavoro di suo padre prima, durante e dopo la guerra, del rapporto della sua famiglia con i Matteotti. Ha parlato di impegno civile. Si è chiesta come mai gli italiani non si sono mai chiesti come mai hanno avuto Mussolini, come mai siamo stati fascisti?

Io sono convinto che noi italiani gente come Mussolini o Berlusconi la vogliamo. Non è che ci capita. Non so quando sia successo che la nostra cultura ha metabolizzato le tangenti, la mafia, la convenienza. Magari c’è sempre stata. Non sono molto ferrato con la storia e nemmeno mi interessa. Penso solo ci vorranno ancora diverse generazioni prima di vedere un cambiamento culturale. E vabbè.

Nel frattempo, anche se nessuno me l’ha chiesto e magari a nessuno interessa, sappiate che voterò Ingroia. Parte del suo programma non mi piace (soprattutto la parte economica e sul lavoro), però chissenefrega, conosco gente che vota Fare, M5S, PD, Monti….quindi così mantengo un panorama variegato. Inoltre quando dice partigiani della costituzione sento partire dentro di me la sigla di Capitan Harlock

o era capitan futuro? o Lamù? … nooooo…sono finito nel trip colonne sonore dei cartoni animati….spero di uscirne in tempo per andare a votare….

Com’è bello passeggiar per Rovig

Ogni tanto mi si chiede com’è la vita qui a Rovigo. La verità? Non ne ho la più pallida idea!

La maggior parte del tempo la passo in ufficio, oppure a casa. Esco in media 2 volte la settimana. Il lunedì per andare al cineforum, un altro giorno a caso per andare a fare la spesa.

Oggi che c’era il sole ne ho finalmente approfittato per andare a passeggiare in riva all’Adigetto, un canale che scorre dietro casa mia. Arrivato a Sant’Apollinare ho preso un gelato. Questo perchè sono senza dente del giudizio, quindi fatico a masticare, quindi mangio poco, quindi ho fame, quindi un gelato è ok. Nel mentre, alcune foto: